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La manifestazione
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO
Dall'incontro della gallerista Grace Zanotto e dell'art dealer Hamilton Moura Filho nasce un ambizioso progetto per la prima volta in anteprima a Milano, allo Spazio Pergolesi.
Un nuovo concetto di evento d'arte contemporanea, non solo in grado di soddisfare le attese e la curiosità intellettuale degli addetti ai lavori piu' sofisticati e dei grandi collezionisti italiani e internazionali, ma che ambisce anche a favorire il sorgere e lo sviluppo di un nuovo collezionismo, giovane e specializzato, interessato a investire sugli artisti del futuro.
Un progetto che ha come obiettivo primario l'eccellenza del prodotto e la qualita' culturale della proposta; un osservatorio privilegiato sull'arte italiana/internazionale dedicato interamente alla pittura. Appuntamento culturale irrinunciabile per tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di arte contemporanea: una rosa di artisti accuratamente selezionati fra i più interessanti delle ultime generazioni in ambito internazionale.
TIPOLOGIA DELL'INIZIATIVA
Il concetto di questa manifestazione come luogo privilegiato per le conferme del mercato e le anticipazioni di ciò che avverrà nel mondo dell'arte incontra la volontà di GRACE ZANOTTO e HAMILTON MOURA FILHO di sostenere gli artisti, favorire la fruibilità delle opere al pubblico e far fronte comune alla crisi e alla polverizzazione degli investimenti.
La scelta di un allestimento moderno, realizzato nello Spazio Pergolesi, spettacolare white cube di 600mq dal sapore post-industriale nei pressi della stazione Centrale di Milano, vede coinvolti diversi soggetti partecipanti: L'artista che produce l'opera, il gallerista che la vende, il collezionista che tesaurizza, il critico che la giudica, la stampa che la celebra e il pubblico che ne fruisce.
Afferma GRACE ZANOTTO: "L'evoluzione che ha caratterizzato il mio lavoro di gallerista negli ultimi otto anni è frutto della volontà di rappresentare giovani talenti per supportare e promuovere L'arte contemporanea come impegno sociale rendendola al contempo accessibile al grande pubblico oltre che agli addetti ai lavori".
HAMILTON MOURA FILHO continua dicendo: "Ho vissuto per anni nel mondo dei preziosi e mi sono innamorato della bellezza delle pietre, affascinato dalla luce e dalla trasparenza che mi ricordavano i dipinti che nella storia hanno segnato la cultura del mondo. Avvicinandomi all'arte contemporanea ho ricercato ancora queste sensazioni, constatando che la creatività degli artisti riesce a ricreare quelle vecchie sensazioni che mi avevavo colpito, liberandosi dai pregiudizi e dalle costrizioni che noi stessi ci costruiamo addosso.
E' questo un progetto che sperimenta l'unione di stili, idee e interpretazioni e offre al pubblico la possibilità di possederne le opere che sono il risultato di ricerca senza barriere."
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